La situazione in Iran potrebbe precipitare più velocemente del previsto. Questa notizia tratta da E-gazzette non è per niente rassicurante.“Zurigo, 30 gennaio – La crisi con l’Iran è giunta a un punto di non ritorno? L’attacco congiunto di Usa e Israele (forse con il contributo di Paesi Nato) è più prossimo del previsto? I banchieri svizzeri, si sa, hanno le orecchie finissime. E il gigante bancario Ubs, ha cessato tutte le relazioni d'affari con clienti dell'Iran e in parte con quelli della Siria: entrata in vigore all'inizio dell'anno, la sospensione a tempo indeterminato è stata disposta dopo un'analisi interna, ha detto (all'agenzia di stampa svizzera Ats) Serge Steiner, portavoce del più grande istituto bancario elvetico, confermando una notizia pubblicata giorni fa dalla SonntagsZeitung. La misura non colpisce gli esuli.
L'Ubs non ha dato indicazioni sul volume complessivo d'affari interessati dal provvedimento e ha specificato che la decisione era in discussione da mesi, sulla base dell’esame periodico della situazione di tutti i Paesi. Secondo l’ultima analisi periodica, l’Iran (e anche la Siria) non sono ritenuti più Paesi interessanti per il business.”
L’Iran non è più ritenuto interessante per il business? L’Iran rappresenta il secondo giacimento al mondo in termini di riserve di petrolio (di cui solo poco più della metà viene attualmente sfruttata), dietro l’Arabia Saudita ma davanti all’Iraq, e il 16% di tutte le riserve mondiali di gas naturale. Difficile pensare che gli USA non stiano attentamente considerando queste cifre (leggi qui). La situazione si complica ancora di più, rispetto all’Iraq, perchè potenze quali Cina, India e Russia hanno propri interessi nel paese, molto più che in Iraq. Ma questo paradossalmente potrebbe essere anche un’opportunità. Il gioco è comunque pericoloso, molto pericoloso.
Un’altra notizia curiosa: pare che l’Iran abbia un programma per la costruzione di una bomba atomica, motivo per il quale potrebbe essere deferito all’ONU (nel qual caso aspettiamoci un’ulteriore impennata del petrolio). Che il progetto sia quello inviato sei anni fa dalla CIA?




