giovedì, 02 febbraio 2006
Credo che la sinistra abbia fatto un grosso errore a boicottare Dario Fo a Milano. Nel suo sito (www.dariofo.it) trovate tutti i suoi sostenitori, compreso il sindaco di Londra Livingston. Sindaco rosso in una delle capitali più importanti d'Europa, che ha portato avanti progetti importanti e difficili, come rendere a pagamento la circolazione veicolare nel centro di Londra, rafforzando al tempo stesso i servizi pubblici, con una netta riduzione di inquinamento, congestione e incidenti. Cose che Dario Fo e solo Dario Fo proponeva per Milano, ma che i milanesi non hanno voluto rischiare. La Milano che ha deciso di provare un imprenditore al governo (se ha fatto bene per le aziende, farà bene anche per l'Italia) ha ritenuto troppo rischioso mettere come sindaco un attore di teatro, pur contornato da una squadra di tecnici ed esperti. Non capisco, per me i due fanno lo stesso lavoro, il secondo per di più ha preso anche un Nobel!

Certo ammetto che la sua comunicazione e retorica politica è troppo focalizzata: pur sposando pienamente la sua attenzione per i più disagiati, gli contesto toni troppo estremi contro i gruppi e i poteri economici della città. Non che ritenga che non vadano rivisti e regolamentati, ma se prometti di bloccare processi già avviati, con soldi spesi e investiti, è chiaro che ti metti contro una parte della città. E capisco anche la paura che un personaggio come Fo fa alla vecchia struttura di partito della Sinistra. Ma io non ci avrei pensato due volte a votarlo: abbiamo bisogno di cambiamento, di creatività, di trasparenza e dedizione nella poltica, anche a costo di rischiare qualcosa. Piuttosto che giocarci il futuro è meglio rischiare qualcosa.

Spero che queste persone continuino a lavorare per arrivare ad un cambiamento. Riporto questo post dal blog di Jacopo Fo, parla della sinistra e dello stato allarmante in cui si trova. Fate spazio ai giovani, cavolacci!

"Stasera ho avuto la gioia di incontrare Grillo e Alex Zanotelli a Napoli, a piazza Dante, un paio di migliaia di persone riunite a festeggiare la vittoria ottenuta dal movimento contro la privatizzazione dell'acqua.
Bassolino, ha detto Grillo, ha fatto una doppia capriola all'indietro bloccando il suo stesso progetto quando si è reso conto che la mobilitazione inziava a diventare tosta e capillare e i sindaci dei piccoli comuni hanno iniziato a ritirare le adesioni alla privatizzazione... Ora si tratta di ottenere che, come in Puglia, si crei un grande consorzio pubblico per l'acqua della Campagna. (Sul quale bisognerà vigilare). Grillo e Zanotelli hanno sottolineato che questa vittoria, che pareva impossibile solo pochi mesi fa, è stata ottenuta grazie ai comitati di base, ai gruppi locali, alle piccole associazioni. Un movimento che ha già mostrato la sua forza in Val di Susa bloccando la Tav e che ora cercherà di bloccare il ponte sullo Stretto di Messina.

Quando incontro Zanotelli o Grillo mi commuovo sempre perchè mi fa proprio piacere che esista gente così. Stasera poi loro e i compagni del Meet Up di Grillo di Napoli mi hanno fatto l'onore di farmi parlare davanti a quella folla. Così ho avuto la possibilità di urlare un paio di cose che mi bruciavano da tempo.

Napoli non ha avuto le Primarie come Milano. Questo perchè i napoletani sono esseri inferiori. Tanto che ad Acerra, grazie alle discariche di rifiuti tossici della camorra, in alcune zone, secondo le analisi chimiche della Asl, c'è quasi il doppio della diossina che c'era a seveso. Ma a Acerra non hanno sgombrato la zona, non l'hanno recintata e non sono arrivati gli omini con le tute anticontaminazione. Lasciano creapare la gente e Bassolino e De Palma non intervengono. E questa è una vera follia che si fa finta di non vedere nonostante Sandro Ruotolo, uno dei giornalisti italiani che hanno più fegato, abbia trasmesso su rai 3, un documentario spietato (ne parlo altrove in questo blog). Attenzione, grazie all'inquinamento e alle discariche abusive alcune zone della provincia di Napoli hanno un incidenza dei tumori molto più alta del resto dell'italia e anche la mortalità è da record!!!!

E ho anche raccontato dell'incapacità dei politici di capire. Quando ho incontrato il sindaco Jervolino, ho contato nel suo studio 17 lampadine a incandescenza e ho provato a spiegarle che sostituendo ogniuna di quelle 17 lampadine con lampadine ad alto rendimento e durata che permettono di ridurre dell'80% i consumi dell'elettricità si risparmierebbero 150 euro (per 17). Ma lei mi guardava e non capiva di cosa parlassi. E non mi ha capito neanche quando le ho detto che a Napoli come in quasi tutta l'Iatalia c'è un esercito di operai che passano la vita a svitare e avvitare le lampadine dei semafori che durano solo 2000 ore. Mentre in Germania, ma anche a Bolzano o a Padova hanno scelto di usare lampadine che durano 80-100 mila ore e che fanno risparmiare l'88% dell'energia.

E ho ricordato che Napoli ha un livello di criminalità spaventoso e che la Jervolino e Bassolino non posono permettersi di minimizzare. La Jervolino arrivò a dire ai giornalisti che anche a Genova ci sono gli scippi. Ma a Napoli ci sono più scippi che a Genova, Milano e Roma messe assieme e ci sono il doppio degli omicidi di tutta la gran bretagna.

Insomma, non è che ho parlato per metafore..."
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categoria:politica italiana, sinistra, beppe grillo, dario fo
mercoledì, 25 gennaio 2006

Caro Dario
sono veneto e sto scrivendo da Berkeley, California, dove mi trovo fino a Marzo. Quindi sono quanto più lontano possibile da Milano e dalle primarie. Ma mi sento di dire, riprendendo le parole di uno dei più grandi politici della storia, che "siamo tutti milanesi". Sì, perchè la tua vittoria aprirebbe un ciclo nuovo nella politica italiana, e non solo. Movimenti come il tuo e quello di Beppe Grillo sono meccanismi di controbilanciamento necessari, direi ormai indispensabili, nella politica di oggi, che si è dimenticata della sua funzione principale: essere a servizio della gente, soprattutto quella che ha meno voce e rappresentanza. E non al servizio dei poteri forti.

E tu stai facendo quello che ogni politico serio dovrebbe fare: stare in mezzo alla gente, e prima di salire su un palco per leggere un discorso pre-confezionato, sedersi tra il pubblico ed ascoltare.

Alle persone che non si fidano di te vorrei dire che è il momento di fare scelte coraggiose, dopo anni di lamentele e insulti verso la politica, sul fatto che i politici sono tutti uguali, che fanno tutti i loro interessi, e bla bla bla. E' solo una scusa per continuare a piangersi addosso. E poi sappiano che ti stai circondando di persone intelligenti e competenti, esperte sui temi che contano (energia, traffico, immigrazione, ecc.), pragmatiche e decise a portare avanti progetti efficaci. Come sta facendo tuo figlio Jacopo, ad esempio con la città di Padova, protagonista di una rivoluzione quasi silenziosa su energia e ambiente. Sappiano che il sindaco di Londra è venuto a parlare a Milano di come regolamentare il traffico grazie a te. Londra che ha avuto il coraggio di chiudere il centro della città e renderlo a pagamento, potenziando i servizi pubblici e diminuendo traffico ed inquinamento fin da subito. Sappiano che gente come te e Grillo è citata dai giornali internazionali, messa ai vertici delle classifiche dei personaggi dell'anno, mentre i nostri politici fanno delle figure pessime, anche nel paese dell'"amico" George.

Permettimi ancora una cosa. Ho una speranza: che chiunque vinca le primarie per il candidato di sinistra domenica prossima, avrà il buon senso di accogliere gli altri candidati nella propria squadra. Sarebbe una dimostrazione di buona fede e buon senso. Sono sicuro che tu sarai disponibile a farlo, non so se tutti gli altri lo saranno altrettanto.

Ed un invito. A tutti i non residenti a Milano, come me: sicuramente avrete qualche amico e/o parente milanese. Chiamatelo, mandategli una lettera, accertatevi che sappia della candidatura di Dario Fo e di quanto importante potrebbe essere una sua vittoria.
Siamo tutti milanesi.

Con affetto
Matteo Civiero
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categoria:politica italiana, sinistra, dario fo, partecipazione attiva